Tag

, , , , , , ,

Per festeggiare questa festa, vi propongo la sezione finale del “Messiah” di G. F. Haendel, il celebre compositore tedesco naturalizzato inglese, famoso al suo tempo soprattutto per gli Oratori, come appunto il Messiah, e per le operette liriche, nonché per fantastici brani da camera.

Il brano in sé non tratta esplicitamente della festa in questione, eppure nelle parole “Worthy is the Lamb that was slain. Amen” (Degno è l’Agnello che fu immolato. Amen) si racchiude già -a mio avviso- il motivo principale per il quale possiamo definire Cristo Re dell’universo intero: Egli non è venuto su carri dorati da guerra, con alle spalle possenti eserciti e regni conquistati; no, tutt’altro. Egli si è fatto carico della croce, e con il Suo sangue dovuto ad una vera e propria immolazione ha lavato i nostri peccati: quale Re migliore potremmo mai desiderare?

PS: se avete voglia di parole un po’ più “professionali”, leggetevi la “Storia di Cristo” di G. Papini, che riesce a spiegare in modo mirabile tale collegamento. Nel frattempo, buon ascolto!

Annunci