Studia Humanitatis - παιδεία

di S. Novelli, Oricla non Auris: volgare batte classico, in Treccani.it – L’Enciclopedia italiana.

Da dove viene l’italiano? «L’italiano deriva dal latino». Dietro la formuletta c’è spessore e complessità di storia.
Innanzi tutto: di quale latino stiamo parlando? Non del latino che si studia a scuola, quello classico di Cesare e di Cicerone. Le lingue romanze, parlate oggi in gran parte dei territori che fecero parte dell’Impero romano duemila anni fa, non derivano in linea diretta dal latino classico. Derivano da quello che gli studiosi hanno definito – pur consci dell’approssimazione – latino volgare, il latino cioè parlato dal volgo, dalla gente comune, quale era venuto atteggiandosi nell’età della decadenza.
Intorno al I secolo a. C., la situazione è ancora chiara: da una parte il latino classico, che rappresenta la norma; dall’altra, il latino parlato che va dal colto sermo urbanus delle classi cittadine più…

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